Yoga e alimentazione 2

Nella Medicina tradizionale cinese i meridiani del rene e della vescica sono il fondamento dell’equilibrio Yin e Yang e bilanciano tutti gli altri organi. Sono il deposito delle nostre energie ed é per questo che occorre mantenerli in equilibrio. Sono gli organi attivi in Inverno, legati all’elemento acqua ed alla emozione della paura quando sono sbilanciati.

In questa tradizione millenaria dell’oriente, le emozioni sono semplici espressioni dell’energia vitale (Chi per i cinesi, Prana per gli Indiani, Ki per i giapponesi) e non sono considerate buone o cattive; ovviamente le emozioni non vengono dagli organi stessi ma dall’energia presente in quell’organo.

Tornando alla nostra tradizione indiana dello Yoga conosciamo questo principio perché risponde alle stesse dinamiche dei Chakra, punti di condensazione dell’energia, con le loro qualità psicologiche e aspetti energetico/fisici.

Da tutto questo comprendiamo come una pratica invernale basata sulle Asana appropriate favorisca l’equilibrio e l’attivazione energetica lì dove serve di più nella stagione fredda.

Quando nel corpo c’é una forte energia nella parte alta, quindi un fuoco gastrico molto attivo, riscontriamo un indebolimento dei reni così come se non copriamo bene la zona renale/lombare quando é freddo.

Quali pratiche tenere a lungo durante la seduta di Yoga? Tutti i piegamenti in avanti e la torsione da sdraiati, consigliabile mantenere queste posizioni per un minimo di 3 minuti. Questo rientra nella tradizione dello Yin Yoga e contribuisce ad allungare tutta la catena posteriore del corpo.

Possiamo, da ultimo, attivare la zona con delle posizioni più energetiche, tenute con tempi minori se non addirittura praticate in forma dinamica di inspiro/ prendo la posizione, espiro/ la rilascio. Cobra e Sfinge sono le posizioni più consigliate.

Come tenere una posizione di Yoga? Nell’abbandono, con la mente concentrata sul respiro in modo da non permettere ai pensieri di distrarci. Praticare a stomaco vuoto, in un ambiente caldo, ordinato e silenzioso.

E cosa possiamo mangiare per mantenere questa energia?

Cibi riscaldanti, niente frutta fresca in inverno ma cotta. Hai mai provato a fare delle composte con la frutta ? Prendi delle mele o pere comunque un frutto di stagione e, dopo averlo tagliato a pezzi, mettilo in un pentolino con acqua (che copra appena la frutta) e qualche uvetta oppure un dattero, albicocca, prugna… fai cuocere e poi frulla il tutto ottenendo una crema che può essere utilizzata come una marmellata sia sul pane che nelle crepes o in una crostata. Cannella, zenzero, buccia di limone o arancia (non trattati) daranno ancora più gusto.
Ma veniamo al piatto più tipico e quasi sempre, graditissimo dell’inverno: la zuppa!
Ti condivido questa ricetta ma, come sai, campo libero all’inventiva, le ricette sono infinite. E ricorda che la pasta con un legume, come pasta e fagioli, pasta e lenticchie, pasta e ceci ecc. sono pasti completi che riuniscono tutti gli amimoacidi essenziali portando un nutrimento sano e molta energia. E sono i favoriti dell’inverno!

ZUPPA DI LENTICCHIE ROSSE E MIGLIO CON GARAM MASALA

Ricetta per 4 persone
Ingredienti:
1/2 cipolla dorata o rossa
1 spicchiò d’aglio piccolo
2 coste di sedano dove vado a togliere i filamenti che sono amari
2 carote medie
200 gr di lenticchie rosse
150 gr di miglio
1 cucchiaino di Garam Masala
100 ml di latte di cocco

Preparo un brodo vegetale con sedano, cipolla, carota ed una foglia verde tipo bieta.
Procedimento: prepara un bel soffritto con carota, sedano, cipolla ed aglio, dopo un paio di minuti aggiungi la spezia (garam masala) che deve soffrigere in olio per esprimere il suo aroma ma attenzione a non farla bruciare. Aggiungi le lenticchie ed il miglio con il brodo vegetale. La quantità di brodo dipende da come ti piace la consistenza della zuppa, puoi mettere il doppio di brodo rispetto al volume dei solidi e poi aggiungerlo bollente se serve. Quando le lenticchie cominciano a sfaldarsi incorpora il latte di cocco che darà cremosità ed una nota grassa alla zuppa.
L’ideale per questo piatto è prepararlo in un tegame di coccio, il sapore sarà completamente diverso!!!

Attenzione al lavaggio del miglio che deve essere sciacquato bene, varie volte utilizzando un colino fitto. La Spezia Garam Masala si puo sostituire con il Curry e si trova facilmente a Natura Sì.
In questa ricetta non é previsto ammollo né di cereale né del miglio.

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