massaggio yoga

Il Massaggio Yoga

Con la parola massaggio intendiamo comunemente una serie di azioni meccaniche e manuali che agiscono sulla cute e la muscolatura, e sono vari gli scopi per i quali viene consigliato. Ci sono finalità rilassanti, terapeutiche, sportive ed estetiche e sappiamo bene che l’origine di questa pratica risale ad un tempo immemorabile; ci basti pensare che già Ippocrate nel 460 a.c. incluse questa pratica nel percorso di guarigione. Andiamo ad analizzare gli effetti che il massaggio ha sul corpo.

A livello cutaneo serve per “ripulire” la superficie della pelle dallo sfaldamento delle cellule e l’eliminazione del sebo in eccesso, aumenta l’irrorazione sanguigna e linfatica e quindi il ricambio cellulare e l’eliminazione di fattori quali edemi, versamenti, ecchimosi. Favorisce la tonificazione muscolare riattivandola ed eliminando il trofismo; agisce sulle capsule articolari aumentandone l’elasticità. Svolge anche una azione sul sistema nervoso periferico manifestandosi con un effetto antalgico; tutta la circolazione viene riattivata e per questo aumenta il calore corporeo donando un miglioramento delle condizioni generali e aumentando le funzioni dei vari organi.

C’è però un ingrediente magico nella pratica del massaggio, intangibile quanto efficace, ed è il passaggio energetico tra l’operatore ed il ricevente; restando in campo scientifico lo potremmo definire un’applicazione dell’elettrobiomagnetismo umano, ma la parola più adeguata è Amore. L’amore è darsi e farsi canale per portare al ricevente quel fattore invisibile che anima il creato e che in Sanscrito si chiama Prana, energia vitale.

Tutta la disciplina dello Yoga si basa e ruota intorno alla parola Pranayama, che è l’insieme di tecniche che insegnano ad espandere la propria forza vitale. È quasi naturale che un insegnante di Yoga che ha sviluppato una buona quantità di energia sia attratto dalla pratica del massaggio, che diviene quasi naturale nel suo percorso. Ecco che il massaggio diventa massaggio Yoga ove vari fattori si sommano per ottenere un risultato di profonda rigenerazione.

Utilizziamo le campane tibetane per calmare le onde pensiero e portare il ricevente ad uno stato di pace e disposizione al ricevere; le pietre calde che stimolano punti precisi; c’é poi il contatto che avviene con olio puro profumato o neutro, dipendendo dalla situazione che l’operatore valuta di volta in volta. Vengono eseguiti degli stiramenti e dei movimenti passivi nel momento in cui la muscolatura è calda e rilassata. Si viene a creare una sintonia interna difficilmente percepibile nello stato quotidiano di veglia/tensione. Questo stato apre ad una percezione più profonda su tutti i piani, sia nel corpo che nella mente, possono arrivare immagini che sciolgono nodi interiori. Si fa presto a chiamarlo massaggio!!! Ma è un viaggio al centro del proprio essere, alla scoperta più importante e preziosa che si possa fare.

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